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Nuovo Bonus ZES 2026: quali sono i requisiti e i vantaggi di questa nuova misura?

zes unica 2026 - copertina - Finetti Linkedin e sito web

Il Bonus ZES 2026 è un’agevolazione contributiva destinata alle imprese che assumono lavoratori nelle regioni della Zona Economica Speciale del Mezzogiorno. Si tratta di un esonero fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un limite massimo mensile per dipendente.

È quindi uno sgravio contributivo introdotto per incentivare l’occupazione stabile nelle aree svantaggiate del Sud Italia e non solo, rivolto a imprese private che assumono a tempo indeterminato lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.

Il beneficio, naturalmente, non è automatico, ma dipende da requisiti stringenti su azienda, lavoratore e tipologia di assunzione. Per molte imprese rappresenta però un’opportunità concreta di riduzione del costo del lavoro fino a circa 650 euro mensili per ogni lavoratore.

In questo articolo analizziamo in modo operativo chi può accedere al bonus ZES 2026, come funziona, quali sono i vincoli e quando conviene realmente usufruirne.

Cos’è il Bonus ZES 2026 e come funziona?

Il bonus ZES 2026 è un esonero contributivo totale riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono personale nelle regioni della ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria).

In termini pratici, l’azienda:

  • non versa i contributi INPS a proprio carico
  • mantiene l’obbligo dei premi INAIL
  • beneficia di un abbattimento del costo del lavoro fino al 100%

Il beneficio è riconosciuto nel limite di circa 650 euro mensili per lavoratore, parametrati su base mensile e riproporzionati nei casi di part-time o assunzioni non continuative.

Secondo le indicazioni INPS (2026), l’obiettivo della misura è ridurre il divario occupazionale territoriale e favorire assunzioni stabili nelle aree meno dinamiche del Paese.

Chi può accedere al bonus ZES 2026?

Il bonus ZES 2026 è riservato ai datori di lavoro privati, inclusi anche quelli del settore agricolo, con alcune esclusioni specifiche.

Questi sono i requisiti principali per le imprese che vogliono richiedere il bonus:

 

  • massimo 10 dipendenti nel mese dell’assunzione (verifica al netto dell’incentivo richiesto)
  • sede operativa o unità produttiva nella ZES Unica
  • rispetto del DURC e della normativa sul lavoro
  • applicazione dei CCNL comparativamente più rappresentativi

Sono però escluse le Pubbliche Amministrazioni, il lavoro domestico, i contratti di apprendistato e il lavoro intermittente.

Il requisito dimensionale è uno dei punti più delicati perché il superamento della soglia occupazionale può far decadere il diritto al beneficio.

Chi sono i lavoratori incentivati con il bonus ZES 2026?

Questa misura riguarda assunzioni specifiche non generalizzate. In particolare è stata pensata per lavoratori con:

 

  • età pari o superiore a 35 anni
  • disoccupazione da almeno 24 mesi
  • status di “disoccupato” secondo DID o reddito sotto soglia fiscale

Un elemento interessante riguarda questo aspetto. Il lavoratore interessato dal bonus può aver già lavorato in precedenza con altri datori che ne hanno fruito parzialmente. In questo caso, però, il beneficio può essere riconosciuto solo per il periodo residuo non utilizzato.

Quanto vale il bonus ZES 2026?

L’agevolazione consiste in:

  • 100% dei contributi previdenziali INPS a carico del datore
  • esclusione premi INAIL
  • massimo circa 650 euro al mese per lavoratore

Il valore reale del beneficio dipende da tre fattori:

  • livello retributivo del dipendente
  • inquadramento contrattuale
  • durata effettiva del rapporto

In caso di assunzioni part-time o cessazioni in corso di mese, il beneficio viene proporzionato su base giornaliera.

Come si richiede il bonus ZES 2026?

La domanda pwer ottenere gli incentivi va presentata esclusivamente tramite il Portale delle Agevolazioni INPS (ex DiResCo).

Può essere effettuata prima dell’assunzione o dopo che il rapporto lavorativo è stato instaurato.

In tal caso, al momento della presentazione, è necessario indicare i dati del lavoratore e dell’unità produttiva.

Una nota importante: la procedura operativa è ancora soggetta a ulteriori specifiche tecniche, a cura dell’INPS, quindi è fondamentale verificare gli aggiornamenti applicativi prima dell’invio.

Se vuoi capire se la tua impresa può accedere al bonus ZES 2026 e quanto puoi risparmiare, è consigliabile effettuare una simulazione preventiva con un consulente. Noi, se ne hai bisogno, siamo a disposizione.