Fisco Contabilità Impresa

Cosa ci si può aspettare, al 30 settembre 2026, dalla futura Manovra 2027?

By 30 Settembre 2026 No Comments
Legge di Bilancio 2027 - Manovra 2027 ipotesiLegge di Bilancio 2027 - Manovra 2027 ipotesi

Come noto, la Manovra 2027 è ancora in fase di costruzione. Non esiste infatti ancora un quadro definitivo delle nuove misure fiscali che verranno poste in essere per l’anno nuovo.

Sono però già emerse alcune ipotesi che potrebbero avere effetti sulla gestione del personale, sulla fiscalità e sulle scelte aziendali.

Tra i temi allo studio figurano l’estensione dell’aliquota IRPEF del 33% a redditi fino a 60.000 euro, una possibile tassazione agevolata degli aumenti salariali e una nuova disciplina della flat tax.

Per le imprese, conoscere queste ipotesi in anticipo può essere utile per programmare alcuni investimenti, almeno in parte, oppure per programmare politiche retributive e decisioni fiscali, ma con cautela.

Manovra 2027: quanto manca?

Come già detto, al 30 settembre 2026, la Manovra 2027 non è ancora legge.

Le informazioni in merito circolate in queste settimane rappresentano solo proposte e orientamenti in fase di definizione ma che potrebbero non essere presente effettivamente nella vera Legge di Bilancio 2027.

Un passaggio formale importante da attendere è quello dell’arrivo del Documento Programmatico di Bilancio, atteso entro il 15 ottobre. Successivamente, il disegno di legge di bilancio dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri il 20 ottobre, mentre l’approvazione definitiva è prevista per la fine dell’anno.

Per un’impresa questo significa una cosa molto concreta: le decisioni fiscali e organizzative per il 2027 vanno pianificate sulla base delle norme vigenti, monitorando allo stesso tempo l’evoluzione della Manovra. Quindi niente decisioni prese sulla speranza che qualcosa possa cambiare.

Quali misure della Manovra 2027 potrebbero interessare le imprese?

1.Tassazione agevolata sugli aumenti di stipendio

Uno dei temi più interessanti per le aziende in discussione per l’inserimento nella nuova Manovra riguarda il costo del lavoro.

Tra le ipotesi allo studio c’è infatti una tassazione agevolata, simile a una flat tax, sugli aumenti salariali riconosciuti dalle imprese, con particolare attenzione ai lavoratori più giovani. L’obiettivo dichiarato è rendere più conveniente l’incremento delle retribuzioni e sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori.

Per le società potrebbe diventare quindi importante valutare con attenzione le future regole prima di definire aumenti, premi e politiche retributive per il 2027.

Al momento, però, non sono ancora emersi elementi essenziali come aliquota, soglie di reddito, beneficiari e modalità operative di questa eventuale misura.

2. Possibile ampliamento della soglia per la Flat Tax

Un’altra ipotesi sulla Manovra riguarda il regime forfettario, oggi caratterizzato dalla soglia massima di 85.000 euro.

È stata prospettata la possibilità di portare il limite a 100.000 euro, mantenendo l’imposta sostitutiva del 15% per chi possiede i requisiti previsti dal regime. La misura richiederebbe però anche un confronto con i vincoli europei e, allo stato attuale, non può essere considerata acquisita.

3.IRPEF al 33% fino a 60.000 euro

È una delle ipotesi di cui si è più parlato: estendere l’aliquota IRPEF del 33% fino a 60.000 euro.

Per un’impresa, il tema può assumere rilevanza soprattutto nella gestione del personale perché eventuali modifiche alla tassazione dei redditi dei lavoratori possono incidere sul valore netto delle retribuzioni e sulle politiche salariali.

Anche in questo caso c’è da ricordare, però, che siamo ancora davanti a un’ipotesi.

4.Cedolare secca al 21% sugli immobili commerciali

La Manovra 2027 potrebbe introdurre una cedolare secca con aliquota del 21% per determinati immobili commerciali, secondo condizioni e criteri ancora da definire.

Il tema può interessare alcune imprese, soprattutto esercizi commerciali, ma sarà necessario attendere il testo della norma per capire esattamente quali immobili, contratti e soggetti potrebbero accedere all’eventuale regime agevolato.

Quindi, cosa dovrebbe fare un’impresa, ad oggi?

Al 30 settembre la parola chiave è programmazione.

Le ipotesi sulla Manovra 2027 possono essere monitorate, ma le decisioni aziendali devono continuare a basarsi sulla normativa vigente. Per questo può essere utile predisporre scenari alternativi per il prossimo esercizio, soprattutto quando sono in programma:

  • nuove assunzioni o aumenti salariali;
  • investimenti;
  • operazioni immobiliari;
  • modifiche nell’organizzazione societaria.

La Manovra 2027 potrebbe modificare alcuni di questi scenari, ma sarà il testo definitivo della Legge di Bilancio a stabilire quali misure entreranno effettivamente in vigore.


Ti è piaciuto questo articolo? Seguici nei nostri canali social e salva il nostro blog tra i tuoi preferiti.